Melinda Miceli madrina della mostra artistica allestita per visita del Dalai Lama a Palermo

Melinda Miceli, illustre rappresentante della Cultura siciliana a 360 gradi, oltre che icona della scrittura colta, è stata scelta per le sue alte competenze, riconosciute all’estero da numerosi premi, per le sue autentiche, ricercate pubblicazioni letterarie sull’arte, la storia, l’urbanistica e la simbologia, e soprattutto per la sua propensione a promuovere e diffondere un’immagine nuova della Sicilia e delle sue donne. E Melinda rappresenta l’eccellenza delle donne e artiste siciliane, impregnate proficuamente nella valorizzazione della sua isola.

Tutto questo grazie a solide basi culturali alle spalle: studi classici e umanistici, due lauree honoris in letteratura e filosofia conseguite alla Canterbury University nel 2006. Una laurea in giornalismo e un master di lingua inglese in letteratura e filosofia. La sua mission è quella di diffondere e rendere accessibili i dettami propri del Bello, dell’estetismo, dell’Arte, perseguiti e veicolati con dedizione e passione.

La mostra connessa all’evento a cui prenderà parte con questo eccezionale ruolo che ne attesta la caratura culturale, è curata da Paolo Battaglia La Terra Borgese, con l’organizzazione della SFERO. Sul modello della Biennale d’Arte di Venezia, la celebrazione artistica sarà fruibile e rivelata al pubblico in più strutture prestigiose di Palermo come Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Palermo, dove alle 17:00 di lunedì 18 Settembre avverrà l’inaugurazione aperta al pubblico. Oltre a Villa Magnisi la opere d’arte saranno esposte anche al Magneti Cowork, vernice il 23 Settembre alle ore 18:30 e nella Casa dei Padri Crociferi, vernice pure il 18 Settembre ma alle ore 19:30